E’ la più giovane città della provincia di Latina, fondata il 25 aprile 1936. il nucleo originario fu distrutto dalla guerra, dalla quale la città si è ripresa in modo straordinario, tanto da divenire in qualche decina di anni il secondo centro della provincia per numero di abitanti e uno dei primi del Lazio. Città agricola, sede di numerose industrie, Aprilia ha anche alcune attrattive alle quali affidare una visita: la chiesa di San Michele Arcangelo, la statua bronzea del Santo; in località Campoverde la Tomba del Generale Menotti Garibaldi; l’antica Torre difensiva del Padiglione.
La provincia di Latina ha una superficie di 2.250 kmq, con 33 comuni ed un totale di 510.000 abitanti. Il territorio, è bagnato dal Mar Tirreno.
Il litorale ha un'estensione di più di oltre 100 km e si sviluppa dalla foce del fiume Astura fino alla foce del fiume Garigliano. I centri più importanti di questa zona sono: Latina, Sabaudia, S. Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno-Scauri.
Le isole pontine sono divise in due gruppi: Ponza, Palmarola, Gavi e Zannone a Nord-Ovest, Ventotene e Santo Stefano a Sud Est. Nell'entroterra, la provincia di Latina è attraversata dagli Appennini. Da Nord a Sud, i Monti Lepini, i Monti Ausoni e i monti Aurunci. La vegetazione risulta assai varia e i profili dei rilievi sono alti e massicci. I comuni più importanti di questa zona sono Bassiano, Cori, Norma, Priverno, Maenza, Roccagorga, Prossedi, Roccasecca dei Volsci, Rocca Massima, Sermoneta e Sezze. Ai piedi di questa catena si estende l'Agro Pontino. In questa zona, sorgono le cosiddette città nuove: Latina, Sabaudia, Aprilia e Pontinia.
Queste città vennero costruite in epoca fascista, fra il 1932 e il 1937, quando venne realizzata la bonifica della pianura pontina dalle paludi. Verso il mare si estende Fondi ed infine, proprio sulle rive del Tirreno, troviamo Sperlonga e Terracina. La provincia di Latina ha un'economia basata sull'agricoltura, industria, turismo e il terziario in genere.
Nella zona più a sud della provincia è particolarmente sviluppato il commercio, mentre sulla costa gran parte del reddito deriva dall’attività turistica.

Inaugurata il 18 dicembre 1935, un anno esatto dopo la posa della prima pietra, prende il nome dalla regione in cui è nata. Il nucleo urbano è fatto di caratteri architettonici essenziali ma rigorosi, alcuni edifici portanti, collocati intorno alla piazza centrale: il Palazzo Comunale, con le persistenti scritte del fascismo, l’ufficio postale, il cinema-teatro, la casa del fascio, la chiesa parrocchiale di S. Anna, la scuola, le caserme, la torre dell’acquedotto. Posta al centro dell’agro pontino, Pontinia mantiene il suo carattere di centro a prevalente economia agricola, con qualche insediamento industriale nel settore, e una leggera ma crescente propensione al turismo.
Fondata il 5 agosto 1933, conserva integro l’originale impianto urbanistico e architettonico, che le ha fatto attribuire la definizione di “Città del Razionalismo”: la piazza del Comune, con la torre civica di 42 mt. e la Casa Municipale, l’ex Casa del Fascio, la scuola, la Chiesa dell’Annunziata, l’albergo, il cinema e gli altri edifici di fondazione. La realtà odierna è quella di una città turistica che ha raggiunto, ormai da anni, livelli qualitativi che ne fanno una delle mete estive ricercate e amate da italiani e stranieri. Il Lago di Paola, o lago di Sabaudia, è affiancato da una fitta vegetazione, è sede di allenamento e di regate per il canottaggio. Malgrado la sua giovane età, Sabaudia conserva importanti testimonianze di presenze che hanno preceduto di secoli la sua fondazione: il duecentesco edificio del santuario di S. Maria della Sorresca; il Palazzo Domiziano; la Fonte di Locullo.